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UTENSILI E MANDRINI CON ATTACCO ISO 26623-1 | SAU TOOL

Scritto da SAU Team | Jul 16, 2026 8:52:11 AM

In un contesto produttivo sempre più competitivo, ridurre i tempi di fermo macchina è uno degli obiettivi principali per aumentare l'efficienza e migliorare la redditività aziendale. Gli utensili e i mandrini con attacco ISO 26623-1 rappresentano una soluzione efficace per ottimizzare le operazioni di attrezzaggio e garantire una maggiore continuità delle lavorazioni.

Ma quanto influisce il tempo di funzionamento delle macchine sulla produttività complessiva di un'officina meccanica?

Il livello di utilizzo dei centri di lavoro è uno degli indicatori più significativi delle prestazioni produttive di un'azienda. Ogni minuto dedicato ad attività non produttive, infatti, incide direttamente sui costi e sulla capacità di rispettare le tempistiche di consegna.

Tra le principali cause di fermo macchina troviamo:

  • il presetting degli utensili

  • le operazioni di regolazione

  • la sostituzione degli utensili usurati

  • il cambio dei componenti di lavorazione

Ridurre questi tempi, però, non significa soltanto velocizzare il cambio utensile. È fondamentale mantenere elevati standard di qualità e assicurare:

  • precisione nelle lavorazioni

  • elevate prestazioni di taglio

  • massima rigidità e stabilità del sistema utensile

  • ripetibilità e affidabilità ad ogni cambio

Per raggiungere questi obiettivi è necessario adottare sistemi di attrezzaggio progettati per incrementare l'efficienza senza compromettere la precisione del processo produttivo.

Una delle soluzioni più performanti è rappresentata dagli utensili e dai mandrini con attacco modulare a cambio rapido ISO 26623-1, progettati per ridurre i tempi di sostituzione, migliorare la produttività e rendere più flessibili le lavorazioni.

Nei prossimi paragrafi analizzeremo le caratteristiche di questo sistema e i principali vantaggi che può offrire alle aziende del settore metalmeccanico.

Continua a leggere l’articolo per approfondire.

 

UTENSILI E MANDRINI CON ATTACCO ISO 26623-1: CARATTERISTICHE PRINCIPALI

Gli utensili e i mandrini con attacco ISO 26623-1 adottano un sistema di connessione modulare a cambio rapido che garantisce precisione, rigidità e un'elevata ripetibilità durante la sostituzione degli utensili. L'interfaccia è inoltre compatibile con il sistema Coromant Capto®, consentendo un'elevata intercambiabilità tra i componenti.

PSC ISO 26623-1
PSC D D1 D2 D3 D4 D5 L1min L2 L3 a B R
32 32 22 15 M12x1,5 39,0 5 15 19 6 2,5 9,0 3
40 40 28 18 M14x1,5 46,0 5 20 24 8 2,5 11,0 3
50 50 35 21 M16x1,5 59,3 7 20 30 10 3,0 14,0 4
63 63 44 28 M20x2,0 70,7 7 22 38 12 3,0 18,0 5
80 80 55 32 M20x2,0 86,0 7 30 48 12 3,0 22,2 6
100 100 72 43 M24x2,0 110,0 10 32 60 16 3,0 29,2 6

 

Il cuore del sistema è costituito da un attacco poligonale trilobato, progettato per assicurare un accoppiamento stabile tra mandrino e utensile. Questa particolare geometria consente di trasmettere la coppia in modo efficiente e di mantenere elevate prestazioni sia nelle lavorazioni di tornitura sia in quelle di fresatura.

L'attacco ISO 26623-1 offre numerosi vantaggi operativi:

  • Trasmissione ottimale della coppia, per sfruttare al meglio la potenza del mandrino.
  • Elevata rigidità e resistenza alla flessione, anche nelle lavorazioni più impegnative.
  • Refrigerazione interna dell'utensile, con passaggio del refrigerante direttamente dalla macchina al tagliente, anche ad alta pressione.
  • Bilanciamento e concentricità elevati, per migliorare la precisione e ridurre vibrazioni e usura.
  • Sistema modulare, che permette di configurare facilmente l'attrezzaggio utilizzando mandrini, prolunghe e riduzioni, mantenendo sempre elevati livelli di precisione e stabilità.
  • Disponibilità in diverse dimensioni, tra cui PSC4, PSC5 e PSC6, per adattarsi a differenti esigenze produttive.

Ampia compatibilità con le macchine utensili!

Grazie alla sua versatilità, il sistema ISO 26623-1 può essere impiegato su numerose tipologie di macchine, tra cui:

  • centri di tornitura

     

  • macchine multitasking

     

  • centri di lavoro

Inoltre, è compatibile con mandrini rotanti e con i principali adattatori di base, come HSK-A, ISO DIN 69871 e MAS BT, offrendo un'elevata flessibilità nelle configurazioni di attrezzaggio.

 

UTENSILI E MANDRINI CON ATTACCO ISO 26623-1: I PRINCIPALI VANTAGGI

Le caratteristiche dell'attacco ISO 26623-1 si traducono in benefici concreti per le aziende che desiderano aumentare l'efficienza produttiva, ridurre i tempi di fermo macchina e migliorare la qualità delle lavorazioni.

Di seguito analizziamo i vantaggi più significativi.

- Maggiore velocità nel cambio utensile

Uno dei punti di forza del sistema ISO 26623-1 è la rapidità delle operazioni di sostituzione dell'utensile.

Il meccanismo di bloccaggio e sbloccaggio richiede semplicemente mezzo giro della vite di serraggio, consentendo di completare il cambio in pochi secondi.


Rispetto ai sistemi tradizionali, che possono richiedere 3-4 minuti tra sostituzione dell'utensile e nuovo presetting, il sistema a cambio rapido permette di completare l'operazione in circa 20 secondi, eliminando inoltre la necessità di ripetere il presetting. Questo si traduce in una sensibile riduzione dei tempi improduttivi e in una maggiore disponibilità della macchina.


- Elevata ripetibilità e precisione

L'interfaccia poligonale trilobata garantisce un accoppiamento estremamente preciso e autocentrante.

Il sistema assicura una ripetibilità di ±2 μm sugli assi X, Y e Z, permettendo di reinstallare l'utensile mantenendo la posizione originale senza ulteriori regolazioni.

Questa caratteristica è particolarmente vantaggiosa quando si utilizzano utensili gemelli preparati fuori macchina o durante i cambi di produzione, poiché consente di ridurre i tempi di riavvio, limitare gli scarti iniziali e ottenere una qualità costante fin dal primo pezzo lavorato.



- Maggiore stabilità durante la lavorazione

La stabilità dell'utensile è un elemento fondamentale per ottenere lavorazioni precise e prolungare la vita utile degli utensili.

Grazie all'elevata resistenza alla flessione e all'ottima trasmissione della coppia tra mandrino e utensile, il sistema ISO 26623-1 garantisce un accoppiamento rigido e affidabile anche nelle lavorazioni più gravose.

Una maggiore stabilità contribuisce a ridurre le vibrazioni, migliorare la finitura superficiale dei pezzi e aumentare la produttività complessiva del processo.



PERCHÉ IL SISTEMA ISO 26623-1 GARANTISCE PRESTAZIONI SUPERIORI?

I vantaggi del sistema a cambio rapido ISO 26623-1 derivano direttamente dalla progettazione della sua interfaccia, sviluppata per assicurare precisione, rigidità e affidabilità anche nelle lavorazioni più impegnative.

- Doppio contatto per una maggiore precisione

L'interfaccia è basata su un sistema a doppio contatto tra il centraggio poligonale conico (2,88°) e la flangia. Questa configurazione aumenta la rigidità dell'accoppiamento tra mandrino e utensile, riducendo il momento flettente durante la lavorazione.

Il risultato è una maggiore stabilità del sistema e una precisione di posizionamento pari a ±2 μm, fondamentale per garantire lavorazioni ripetibili e di elevata qualità.

- Trasmissione della coppia efficiente

La particolare geometria poligonale trilobata offre un'ampia superficie di contatto tra i componenti, consentendo di trasmettere la coppia in modo uniforme senza ricorrere a chiavette, spine, grani o altri elementi di trascinamento.

La distribuzione omogenea del carico torsionale, indipendentemente dalla direzione di lavoro, migliora la stabilità dell'accoppiamento e favorisce un naturale effetto di autocentraggio, contribuendo a mantenere costante la precisione nel tempo.

- Serraggio sicuro e affidabile

Il bloccaggio dell'utensile avviene tramite un sistema a segmenti azionato da un albero a camme con angolo autobloccante.

Questa soluzione genera elevate forze di serraggio e impedisce qualsiasi allentamento accidentale durante la lavorazione, anche in presenza di elevate sollecitazioni meccaniche. Ne derivano maggiore sicurezza operativa, affidabilità del sistema e continuità del processo produttivo.

Conclusioni

Gli utensili e i mandrini con attacco ISO 26623-1 rappresentano una soluzione efficace per migliorare l'efficienza delle lavorazioni, ridurre i tempi di attrezzaggio e aumentare la produttività dell'officina.

Grazie al sistema modulare a cambio rapido, è possibile diminuire i tempi di fermo macchina, garantire un'elevata precisione di posizionamento e ottenere un accoppiamento stabile e ripetibile tra mandrino e utensile. Tutto questo si traduce in una migliore qualità delle lavorazioni e in una riduzione degli scarti.

Il sistema offre vantaggi ancora più evidenti nelle applicazioni che richiedono l'impiego di utensili lunghi o soggetti a elevate sollecitazioni. L'elevata rigidità dell'interfaccia e la riduzione del momento flettente contribuiscono infatti a limitare le vibrazioni, preservare gli utensili e lavorare in condizioni di maggiore sicurezza.

Scegliere un sistema di attacco conforme alla norma ISO 26623-1 significa investire in un processo produttivo più efficiente, affidabile e flessibile.

Se desideri individuare la soluzione più adatta alle tue esigenze, il team tecnico di SAU è a disposizione per aiutarti nella scelta di utensili, portautensili e mandrini in grado di ottimizzare le prestazioni delle tue macchine utensili.


Team di SAU

SAU - Quality Tools Engineering since 1982.